Comunicazione punto vendita, Ricette gelato, Riposizionamento strategico
K2
1994 - Apertura gelateria
2014 - Riposizionamento strategico
2018 - Rinnovo sala interna
2023 - Nuovo banco espositivo
Collaborazione professionale continuativa
Un percorso professionale continuativo che dura da più di 25 anni. Avere uno sguardo al mercato, all'innovazione e alla costante ricerca permette di consolidare il posizionamento strategico raggiunto nel tempo.
Intervento 2023
Quest’anno, insieme ad Angela e alla sua collaboratrice Elena, abbiamo sviluppato un’innovazione capace di far vibrare le vene dei polsi di tantissimi gelatieri: abbiamo sostituito la vetrina gelato orizzontale con il banco pozzetto chiuso. Una scelta considerata estremamente ardita. Nonostante abbia evidenti vantaggi, viene ancora percepita come qualcosa di molto pericoloso.
In pratica si tratta di passare da una modalità di vendita focalizzata sul visual del prodotto (gelato a vista) a una modalità di vendita che necessità di una maggiore consapevolezza e un processo di elaborazione da parte del cliente in grado di portare risultati entusiasmanti. Grande attenzione è stata data alla parte di comunicazione e alle infografiche dei gusti, che necessariamente doveva trasmettere l’emozionalità. Nel caso della vetrina, la parte più emotiva è delegata alla vista del gelato e perdere questo elemento può costituire un problema. Ma il nostro team può vantare un’esperienza più che decennale su questa soluzione e questo ci ha permesso di centrare l’obiettivo.
I primi ad apprezzare la scelta sono stati i clienti più fidelizzati, grazie anche ad un sistema di comunicazione molto raffinato e funzionale. Ancora una volta abbiamo toccato con mano quanto la comunicazione pro-attiva: on-line, off-line e la spiegazione verbale dello staff, abbiano aiutato progressivamente e sistematicamente anche i clienti inizialmente più scettici, ad apprezzare la bontà della scelta operata e comprendere che il pozzetto conserva meglio il gelato della vetrina.
Dal punto di vista organizzativo invece, i vantaggi per il gelatiere sono innumerevoli: risparmio energetico del 400% rispetto alla classica vetrina, riduzione delle ore lavoro di gestione della vetrina e una migliore conservazione del gelato non venduto.
Inoltre sul versante del prodotto, quest’anno Angela ed Elena hanno inserito una nuova linea di gusti che hanno chiamato “Gli Stragusti”: sviluppati in condivisione, pensati in parte come espressione del territorio e dei suoi prodotti tipici, hanno rappresentato una trasposizione di dolci e prodotti di pasticceria molto particolari.
E’ stato bello vedere come la clientela di Angela ed Elena si sia lasciata condurre e abbia apprezzato le scelte e le innovazioni che anche quest’anno sono state inserite.
Buon lavoro Angela ed Elena e grazie della fiducia che da anni ci accordate.
Vi lasciamo alla lettura del progetto che ha preso vita nel 2014.
Pre
Angela Remelli è una cliente storica di Artigeniale; una collaborazione iniziata più di 25 anni fa, (Artigeniale allora non era ancora costituito in società) con la realizzazione della sua gelateria. Da allora Angela si è rivolta ad Artigeniale ogni qual volta ha sentito il bisogno di miglioramento o innovazione. Così è stato anche nel 2014, quando ha deciso di consolidare in prospettiva futura l’ottimo posizionamento strategico raggiunto: un intervento di rinnovamento ed attualizzazione di ampio respiro che ha coinvolto tutti gli ambiti della gelateria, senza però snaturarne l’essenza stessa e rispettando alcuni vincoli tecnici (il lay out e qualche elemento tecnologico o di arredo pesante come banchi, retrobanchi attrezzati e vetrina gelato).
Idea e Strategia
Un’azione di questo tipo richiedeva un approccio olistico, che agisse su tutta l’identità della gelateria attualizzandola. Indispensabile iniziare dai fondamentali: l’analisi dei 25 anni di storia della gelateria, con i valori che l’avevano caratterizzata; uno studio approfondito del target e delle sue evoluzioni; una chiara identificazione del posizionamento strategico raggiunto, che ne evidenziasse i punti di forza, i punti critici ma soprattutto le potenzialità inespresse. Centro della strategia: lo sviluppo di strumenti per stimolare nel target una percezione ancora più forte della qualità e del valore del prodotto; le attività hanno riguardato tutto il prodotto (già di elevata qualità e riconosciuto dalla clientela): il gelato, i semifreddi e le coppe servite al tavolo. Tutti fattori caratterizzanti l’identità della gelateria. Obiettivo: costruire un ciclo virtuoso di incremento dei flussi di clientela, capace di autoalimentarsi e di produrre effetti duraturi e misurabili sulla dimensione economica.
In pratica
In una prima fase, lo studio attento della storia della gelateria, della sua clientela e del contesto socio economico dell’area di attrazione, con analisi e proiezioni di geo-marketing. Da qui abbiamo tratto le informazioni necessarie per procedere agli interventi sul prodotto (rivisitazione delle coppe, delle specialità e dell’intero menù; miglioramento qualitativo del gelato; ideazione dei gusti del mese), a quelli sull’identità visiva, alla definizione della strategia di comunicazione e marketing, e alla politica dei prezzi. Il tutto con una modalità “chiavi in mano”, che ha consentito ad Angela di interfacciarsi con un solo interlocutore: Artigeniale.
Affiancamento
Alle attività di analisi e revisione è seguito un affiancamento operativo chirurgico e mirato: esperienza e professionalità di Angela ha richiesto soltanto azioni su specifiche, precise tematiche (ad esempio i nuovi gusti, la messa in opera del nuovo menù e la formazione del personale addetto alla vendita).
Risultati
La migliore testimone del raggiungimento degli obiettivi resta Angela, che continua (e anzi ha intensificato) il rapporto con Artigeniale; Sul fronte dei risultati misurabili possiamo dire che l’incremento nella percezione di qualità si è tradotto in un aumento dei flussi tra la clientela storica, e nell’ampliamento dell’area di attrazione della gelateria, che oggi intercetta nuovi target dai paesi limitrofi. Il tempo trascorso dall’intervento ha reso possibile verificare che questi risultati sono strutturali ed hanno andamento progressivo, con ricadute positive sugli aspetti economici e finanziari della gelateria.
Testimonianza
Conoscendo Artigeniale da molti anni non avevo dubbi su un risultato positivo e di consistenza, ma non mi sarei mai aspettata che da un intervento così circoscritto, potesse uscire una nuova gelateria così bella e soprattutto che i miei stessi clienti riuscissero a percepire in modo più facile, diretto ed incisivo la qualità e il valore del mio gelato.
Vuoi conoscere meglio il sogno Angela?
Abbiamo realizzato un'intervista con Angela, titolare della gelateria K2 e nostra cliente, per parlare del mestiere del Gelatiere e raccontare un percorso di riposizionamento strategico fatto con Artigeniale.
Leggi l'intervista